Edificare la vita – 2 dicembre 2024
Edificare la vita (84) – Ospite la dott.ssa Claudia Colecchia, curatrice della mostra “Vola Colomba – Lunario triestino 1953-54”
Edificare la vita (84) – Ospite la dott.ssa Claudia Colecchia, curatrice della mostra “Vola Colomba – Lunario triestino 1953-54”
Mamma, i primi anni del musicista Antonio Smareglia sono ricordati dalla sua mamma. Antonio Smareglia (1854-1929) fu compositore poco valorizzato dai contemporanei e ciò per motivi storici, identitari e caratteriali. Qui la sua mamma propone gli anni giovanili e le sue inquietudini.
“Lasciare il segno” scritto da Giuliana Stecchina (21)
Storia, tradizioni, memorie di una penisola adriatica – Ospite la poetessa Loredana Bogliun
Edificare la vita (83) – Ospite la dott.ssa Claudia Colecchia, curatrice della mostra “Vola Colomba – Lunario triestino 1953-54”
Jetti, la moglie di Antonio Smareglia rivive gioie e dolori del suo matrimonio. Il musicista Antonio Smareglia (1854-1929) – fu afflitto dalla cecità e da un carattere “difficile”. Molti sono gli aneddoti che contornano la sua vita tumultuosa condivisa con la moglie Jetti solo parzialmente.
“Lasciare il segno” scritto da Giuliana Stecchina (20)
Storia, tradizioni, memorie di una penisola adriatica – Ospite il dott. Andrea Bartole, presidente della Comunità Autogestita della nazionalità italiana di Pirano
Edificare la vita (82) – 2027 La guerra per il Porto Franco di Trieste – Ospite Paolo Deganutti
La mia Musa, il poeta Fulvio Muiesan ricorda una Trieste d’altri tempi L’alta “Musa” di Fulvio Muiesan (1918-2015) fu Trieste; ad essa dedicò molte sillogi e 2300 poesie, vere chicche de “Il cantuccio delle Muse” (angolo de “La cittadella”, storica pagina del Piccolo). Per la sesta puntata di “Atti unici” Giuliana Stecchina ne sceglie alcune […]
“Lasciare il segno” scritto da Giuliana Stecchina (19)
Storia, tradizioni, memorie di una penisola adriatica – Ospite il prof. Fabrizio Somma, Segretario generale e responsabile per le attività culturali esterne dell’Università Popolare di Trieste
Edificare la vita (81) – Trieste porto franco internazionale o bastione militare della NATO? – Ospite Paolo Deganutti
Gatta di Gorna, odissea di una writer: “Gatta di gorna” (che significa “grondaia” o “pluviale”) era chiamata da un nonno che le complicava la vita. Negli anni ’60 lei, la gatta, riuscirà a sfuggirgli facendo dell’arte di strada una modalità di vita.
“Lasciare il segno” scritto da Giuliana Stecchina (18)